Un genitore può avere ottime ragioni: non vuole essere considerato solo, preferisce le persone, teme per la privacy o semplicemente non lo desidera.
Ascolta prima. Spiega con onestà il concetto e i limiti, offri informazioni senza pressione e lascia alla persona anche la scelta di dire no.
Chiedere cosa non convince
Un rifiuto è un’informazione, non un ostacolo.
- Non definirlo solo.
- Non partire dalla comodità familiare.
- Ascolta la preoccupazione precisa.
Dire chiaramente i limiti
Non presentare mai lo strumento come monitoraggio, emergenza o relazione umana.
- Non è emergenza.
- Non è una relazione umana.
- Non è consulenza professionale.
Proteggere un consenso reale
Lascia tempo e rendi facile dire no.
- Spiega in modo semplice.
- Lascia aperta la scelta.
- Rispetta un no.